ThunderSat
23-Feb-2006, 13:55
http://img226.imageshack.us/img226/7348/fifastreet20ai.th.jpg
Genere: Sportivo
Produttore: EA
Sviluppatore: EA Big
Lingua: Inglese
http://img162.imageshack.us/img162/1508/f14oa.th.jpg
Fifa Street: ovvero, come far arrabbiare gli strenui difensori del calcio "serio" (che non vogliono vedere questo sport fuori dai manti erbosi) e contemporaneamente raccogliere un successo commerciale non solo insperato, ma quasi clamoroso per la categoria di appartenenza. Il calcio cosiddetto "arcade" non è il genere più seguito sulla Terra ma, anzi, nemmeno era un genere fino a quando il colosso americano non ha deciso di degnarlo delle sue attenzioni. A parte qualche simpatica idea vista decenni fa in sala giochi, infatti, chi voleva tornare alle atmosfere stradali senza prendere in mano la palla (leggasi: basket) doveva cambiare completamente settore. Grazie a FIFA Street la situazione è ora diversa, sebbene il primo episodio avesse lasciato aperti alcuni margini di miglioramento. E qui, ovviamente, arriva il seguito...
http://img226.imageshack.us/img226/4831/f29ha.th.jpg
FOOTBALL COMES HOME
Era questo lo slogan degli ormai dimenticati campionati europei inglesi ed è proprio l'Inghilterra a offrire l'unico campo disponibile in questa demo PS2 insieme all'unica nazionale giocabile, quella britannica rappresentata da stelle come Rooney o Gerrard. Un campetto stradale londinese, circondato da alte recinzioni in stile playground americano, fa da sfondo alle nostre e altrui evoluzioni, dove per "altrui" si intende in questo caso il solo computer, perchè non è supportato nemmeno un classico multiplayer a due utenti.
Ad ogni modo, e benché nell'equazione si debba inserire anche il limite di tempo quantomai stretto (una manciata di minuti), le funzioni promesse sembrano essere già tutte disponibili, a cominciare dalla maggiore integrazione dello stick analogico destro. Sebbene FIFA Street 2 sia annunciato anche su altri formati (addirittura il PC questa volta, diversamente dall'originale) va infatti ricordato che il 90% dei giochi multipiattaforma moderni è pensato per il Dual Shock di casa Sony e proprio a quella periferica si adatta nel modo migliore. Non solo è immediato l'accesso ai movimenti basilari, ma eseguire il vasto catalogo di finte e mosse speciali risulta una bazzecola per chi riesca, ormai istintivamente, a "trovare" la seconda levetta.
http://img162.imageshack.us/img162/2040/f31ir.th.jpg
RIMPALLI A SUON DI MUSICA
Parlando di un titolo assolutamente arcade, e quindi basato sul binomio velocità/riflessi, ci aspettiamo quanto di più immediato il logo EA Sports BIG riesca a proporre, e non veniamo delusi. Passaggi e tiri schizzano alla velocità della luce come gli stessi giocatori sul campo, che non disdegnano qualche colpo proibito (sono esclusi dal regolamento i falli e le rimesse laterali, nel caso aveste dubbi) quando vengono a contatto. L'impressione generale è di assistere a una partitella rivisitata in chiave videoclip da un regista transfugo di MTV, non che sia un male se consideriamo l'impatto audiovisivo per cui è nota la rete americana. E, anche in questo caso, l'estetica non delude affatto se si mette da parte una fluidità ancora da "ripulire" e qualche inquadratura (sono tutte dinamiche dall'alto) che finisce talvolta incastrata troppo vicino al campo. I giocatori, caratterizzati nel classico stile della serie "Street" convincono soprattutto grazie alla fluidità delle animazioni e all'enorme varietà delle stesse, tanto che perfino se si combinano due mosse identiche può presentarsi su schermo un effetto completamente inedito. Merito anche dell'interazione con la difesa, se così possiamo chiamarla, ovvero delle interferenze che l'avversario può effettuare per interrompere le nostre finte, così che avvengano rimpalli o contatti inattesi durante l'azione.
http://img162.imageshack.us/img162/3743/f42zv.th.jpg
ACCENTI COCKNEY A GO GO
L'audio annovera prima di tutto, in ordine di importanza, un ottimo mix di jingle e musica pop che risuona costantemente come accompagnamento, risultando senz'altro azzeccato. Com'è azzeccato il commentatore dall'accento oltremodo "cockney" londinese, che si spertica in affermazioni e commenti sempre esagerati, ma altrettanto frequenti tanto da dare l'impressione di una vera e propria telecronaca. Il missaggio dei volumi, come ogni altra opzione esterna alla Pausa, è assente da questo codice e le regolazioni di base fanno sovrastare la musica sugli effetti così da rendere caotico l'insieme.
http://img205.imageshack.us/img205/4509/f66lc.th.jpg
Detto questo, emergono i colpi fragorosi "sparati" durante le mosse speciali, soprattutto negli immancabili Gamebreaker. Questi ultimi, marchio di fabbrica per le serie Street, si attivano dopo la giusta serie di punti raccolti tramite finte ed evoluzioni, e consentono addirittura di abbassare il punteggio avversario tramite un goal. Una profusione di colori e ralenty avvolge la nostra squadra mentre combiniamo i passaggi per arrivare in porta (entro il tempo massimo consentito) fino ad abbattere il portiere se non è così pronto, o fortunato, da intercettare la palla prima del tiro.
http://img205.imageshack.us/img205/7299/f74zv.th.jpg
BILANCIANDO LE MOSSE SPECIALI
Ancora una volta, almeno dopo questa prova, emerge come i Gamebreaker siano la chiave di volta dell'insieme: se saranno troppo frequenti ed esagerati, l'intera struttura verrà sbilanciata a favore del semplice martellamento dei tasti. Viceversa, se tali potenziamenti risulteranno ben calibrati (e non troppo frequenti) potranno essere il giusto riconoscimento per chi, oltre a giocare un buon calcio, si prende la briga di portare a termine le mosse più complicate. Osservando il computer giocare contro di noi, controllando il sempre temibile Brasile (con un Ronaldinho più in forma che mai), si nota un'intelligenza artificiale quantomai meccanica, che esegue alla perfezione decine di mosse in sequenza e chiude le linee di passaggio senza battere ciglio, un aspetto che potrebbe risultare frustrante se mantenuto intatto nella versione definitiva. Vanno però segnalati i frequenti errori commessi anche dalla CPU che arrivano alle traverse prese in pieno appena scartato il portiere, o lo stesso portiere avversario (Dida, sarà un caso?) che si "impapera" sui tiri da fuori lasciandone passare un numero allarmante. Luci e ombre quindi, con le prime concentrate soprattutto nella realizzazione tecnica e nella semplicità dei comandi, mentre i potenziali problemi diretti alla longevità e varietà delle gare.
http://img162.imageshack.us/img162/1871/f51mh.th.jpg
:cool:
Genere: Sportivo
Produttore: EA
Sviluppatore: EA Big
Lingua: Inglese
http://img162.imageshack.us/img162/1508/f14oa.th.jpg
Fifa Street: ovvero, come far arrabbiare gli strenui difensori del calcio "serio" (che non vogliono vedere questo sport fuori dai manti erbosi) e contemporaneamente raccogliere un successo commerciale non solo insperato, ma quasi clamoroso per la categoria di appartenenza. Il calcio cosiddetto "arcade" non è il genere più seguito sulla Terra ma, anzi, nemmeno era un genere fino a quando il colosso americano non ha deciso di degnarlo delle sue attenzioni. A parte qualche simpatica idea vista decenni fa in sala giochi, infatti, chi voleva tornare alle atmosfere stradali senza prendere in mano la palla (leggasi: basket) doveva cambiare completamente settore. Grazie a FIFA Street la situazione è ora diversa, sebbene il primo episodio avesse lasciato aperti alcuni margini di miglioramento. E qui, ovviamente, arriva il seguito...
http://img226.imageshack.us/img226/4831/f29ha.th.jpg
FOOTBALL COMES HOME
Era questo lo slogan degli ormai dimenticati campionati europei inglesi ed è proprio l'Inghilterra a offrire l'unico campo disponibile in questa demo PS2 insieme all'unica nazionale giocabile, quella britannica rappresentata da stelle come Rooney o Gerrard. Un campetto stradale londinese, circondato da alte recinzioni in stile playground americano, fa da sfondo alle nostre e altrui evoluzioni, dove per "altrui" si intende in questo caso il solo computer, perchè non è supportato nemmeno un classico multiplayer a due utenti.
Ad ogni modo, e benché nell'equazione si debba inserire anche il limite di tempo quantomai stretto (una manciata di minuti), le funzioni promesse sembrano essere già tutte disponibili, a cominciare dalla maggiore integrazione dello stick analogico destro. Sebbene FIFA Street 2 sia annunciato anche su altri formati (addirittura il PC questa volta, diversamente dall'originale) va infatti ricordato che il 90% dei giochi multipiattaforma moderni è pensato per il Dual Shock di casa Sony e proprio a quella periferica si adatta nel modo migliore. Non solo è immediato l'accesso ai movimenti basilari, ma eseguire il vasto catalogo di finte e mosse speciali risulta una bazzecola per chi riesca, ormai istintivamente, a "trovare" la seconda levetta.
http://img162.imageshack.us/img162/2040/f31ir.th.jpg
RIMPALLI A SUON DI MUSICA
Parlando di un titolo assolutamente arcade, e quindi basato sul binomio velocità/riflessi, ci aspettiamo quanto di più immediato il logo EA Sports BIG riesca a proporre, e non veniamo delusi. Passaggi e tiri schizzano alla velocità della luce come gli stessi giocatori sul campo, che non disdegnano qualche colpo proibito (sono esclusi dal regolamento i falli e le rimesse laterali, nel caso aveste dubbi) quando vengono a contatto. L'impressione generale è di assistere a una partitella rivisitata in chiave videoclip da un regista transfugo di MTV, non che sia un male se consideriamo l'impatto audiovisivo per cui è nota la rete americana. E, anche in questo caso, l'estetica non delude affatto se si mette da parte una fluidità ancora da "ripulire" e qualche inquadratura (sono tutte dinamiche dall'alto) che finisce talvolta incastrata troppo vicino al campo. I giocatori, caratterizzati nel classico stile della serie "Street" convincono soprattutto grazie alla fluidità delle animazioni e all'enorme varietà delle stesse, tanto che perfino se si combinano due mosse identiche può presentarsi su schermo un effetto completamente inedito. Merito anche dell'interazione con la difesa, se così possiamo chiamarla, ovvero delle interferenze che l'avversario può effettuare per interrompere le nostre finte, così che avvengano rimpalli o contatti inattesi durante l'azione.
http://img162.imageshack.us/img162/3743/f42zv.th.jpg
ACCENTI COCKNEY A GO GO
L'audio annovera prima di tutto, in ordine di importanza, un ottimo mix di jingle e musica pop che risuona costantemente come accompagnamento, risultando senz'altro azzeccato. Com'è azzeccato il commentatore dall'accento oltremodo "cockney" londinese, che si spertica in affermazioni e commenti sempre esagerati, ma altrettanto frequenti tanto da dare l'impressione di una vera e propria telecronaca. Il missaggio dei volumi, come ogni altra opzione esterna alla Pausa, è assente da questo codice e le regolazioni di base fanno sovrastare la musica sugli effetti così da rendere caotico l'insieme.
http://img205.imageshack.us/img205/4509/f66lc.th.jpg
Detto questo, emergono i colpi fragorosi "sparati" durante le mosse speciali, soprattutto negli immancabili Gamebreaker. Questi ultimi, marchio di fabbrica per le serie Street, si attivano dopo la giusta serie di punti raccolti tramite finte ed evoluzioni, e consentono addirittura di abbassare il punteggio avversario tramite un goal. Una profusione di colori e ralenty avvolge la nostra squadra mentre combiniamo i passaggi per arrivare in porta (entro il tempo massimo consentito) fino ad abbattere il portiere se non è così pronto, o fortunato, da intercettare la palla prima del tiro.
http://img205.imageshack.us/img205/7299/f74zv.th.jpg
BILANCIANDO LE MOSSE SPECIALI
Ancora una volta, almeno dopo questa prova, emerge come i Gamebreaker siano la chiave di volta dell'insieme: se saranno troppo frequenti ed esagerati, l'intera struttura verrà sbilanciata a favore del semplice martellamento dei tasti. Viceversa, se tali potenziamenti risulteranno ben calibrati (e non troppo frequenti) potranno essere il giusto riconoscimento per chi, oltre a giocare un buon calcio, si prende la briga di portare a termine le mosse più complicate. Osservando il computer giocare contro di noi, controllando il sempre temibile Brasile (con un Ronaldinho più in forma che mai), si nota un'intelligenza artificiale quantomai meccanica, che esegue alla perfezione decine di mosse in sequenza e chiude le linee di passaggio senza battere ciglio, un aspetto che potrebbe risultare frustrante se mantenuto intatto nella versione definitiva. Vanno però segnalati i frequenti errori commessi anche dalla CPU che arrivano alle traverse prese in pieno appena scartato il portiere, o lo stesso portiere avversario (Dida, sarà un caso?) che si "impapera" sui tiri da fuori lasciandone passare un numero allarmante. Luci e ombre quindi, con le prime concentrate soprattutto nella realizzazione tecnica e nella semplicità dei comandi, mentre i potenziali problemi diretti alla longevità e varietà delle gare.
http://img162.imageshack.us/img162/1871/f51mh.th.jpg
:cool: