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Vecchio 29-06-2005, 17:36   #1
Alexanco
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Rinviata la decisione della FIA

Rinviata la decisione della FIA
Sulle eventuali sanzioni da infliggere ai team Michelin




Max Mosley
Il Consiglio Mondiale della FIA si è riunito oggi, a Parigi, e doveva giudicare la confusione nata dai pneumatici forniti dalla Michelin per il Gran Premio degli Stati-Uniti. Senza la garanzia che le gomme in questione fossero sicure, i partner del fabbricante francese avevano rifiutato di disputare la corsa di Indianapolis.

La tensione era palpabile, stamattina, all’arrivo dei sette direttori dei team coinvolti nell’affare. In effetti le voci attorno al Consiglio Mondiale erano numerose : si prevedeva una multa pesante per le sette squadre implicate nell’affare, ma si temeva anche molto di più, ad esempio una sanzione a livello dei punti conquistati da questi team. Si è anche parlato di una possibile esclusione della BAR- Honda che, a maggio, aveva già ricevuto un avvertimento da parte della FIA per la non conformità della sua monoposto al regolamento.

I dirigenti dei sette team Michelin sono stati interrogati l’uno dopo l’altro dal Consiglio Mondiale composto da 21 membri, tra cui il Presidente Max Mosley e Jean Todt che rappresenta le squadre presso questo Consiglio. Alla loro uscita, nessuno ha voluto fare commenti ma i visi cupi hanno continuato ad alimentare le voci.

Tuttavia, in una conferenza stampa organizzata alle 15h, la FIA ha annunciato la sua decisione di rinviare il suo verdetto al prossimo

Frank Williams
14 settembre, data di una riunione straordinaria del Consiglio Mondiale. Significa che non sapremo quali sanzioni saranno eventualmente inflitte alle squadre Michelin prima della fine della stagione europea. Dopo quella data, rimarranno da disputare soltanto i Gran Premi del Brasile, del Giappone e della Cina.

"Il Consiglio Mondiale ha deciso di aggiornare la discussione di un’eventuale sanzione ad una riunione straordinaria, quando sarà possibile giudicare quello che sarà stato fatto per rimborsare il pubblico e quello che i team Michelin avranno fatto per assicurarsi che non succeda mai più. La decisione finale verrà presa successivamente," ha dichiarato Max Mosley.

Le squadre sono state giudicate colpevoli perché :
- non hanno controllato di avere le gomme adatte alla corsa;
- hanno rifiutato a torto di permettere alle loro vetture di prendere il via della corsa.


Invece, al termine delle riunioni odierne, la FIA non ha ritenuto che le squadre fossero colpevoli di :
- aver rifiutato a torto di permettere alle loro vetture di disputare la corsa rispettando una limitazione di velocità;
- essersi associate per organizzare una manifestazione contro la Formula 1;
- non aver avvisato i commissari di gara della loro intenzione di non disputare la corsa, nonostante questo fosse contrario all’articolo 131 del regolamento sportivo della Formula 1.


"Il Consiglio Mondiale ha ammesso che le squadre volessero davvero correre," ha spiegato Max Mosley commentando le decisioni odierne.



Flavio Briatore
Anche se bisognerà aspettare settembre per conoscere le sanzioni inflitte alle squadre, si sa già che la Michelin non sarà punita. "La FIA non ha nessun rapporto con la Michelin, per cui non siamo in grado di imporre una penalità alla Michelin," ha aggiunto Max Mosley.

Precisiamo che stamattina Max Mosley aveva reagito con autorità al comunicato stampa rilasciato ieri dalla Michelin (si veda la nostra notizia di ieri sera) in merito alle conclusioni delle indagini svolte sui pneumatici di Indianapolis.

Il Presidente della FIA si è dichiarato particolarmente sorpreso del fatto che la Michelin abbia dichiarato che i carichi della curva 13 erano stati nettamente superiori a quelli previsti dagli studi svolti precedentemente.

Max Mosley ha detto : "E’ incredibile. La curva 13 del circuito di Indianapolis è lì da 100 anni e la Michelin ha spesso partecipato a delle gare su questo circuito. La Michelin non aveva nessuna idea dei carichi e dei modi di calcolarli o di stimarli ?"

Dovremmo ricevere i commenti delle squadre in serata perché, secondo quanto annunciato da Paul Stoddart stamattina, i team avevano previsto – qualunque fosse stata la decisione della FIA – una conferenza stampa alle 17h in un hotel vicino agli uffici della Federazione.
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Vecchio 29-06-2005, 17:52   #2
Zanna
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14 settembre ? ennesima buffonata.. così' si garantiscono la partecipazione ai gran premi più importanti d'europa senza far incazzare le scuderie e poi scelgono a chi far vincere il mondiale penalizzando i team in mezzo alla stagione senza possibilità da recupero
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Vecchio 29-06-2005, 19:25   #3
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14 settembre ? ennesima buffonata.. così' si garantiscono la partecipazione ai gran premi più importanti d'europa senza far incazzare le scuderie e poi scelgono a chi far vincere il mondiale penalizzando i team in mezzo alla stagione senza possibilità da recupero
Quoto in toto!
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Vecchio 30-06-2005, 12:54   #4
Alexanco
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La FIA si accanisce con la Michelin
Il fornitore francese ha tutte le carte in regola...




Max Mosley
Ieri, al termine del Consiglio Mondiale, la FIA ha deciso di prendersela direttamente con la Michelin nell’affare di gomme non sicure del Gran Premio degli Stati-Uniti.

In effetti, anche se le squadre sono state ritenute colpevoli di due accuse, le sanzioni non verranno stabilite prima di settembre.

Questo potrebbe permettere ai team di cancellare la loro colpa entro quel momento. Invece la Michelin è ritenuta completamente responsabile di quanto successo. Il problema, secondo Max Mosley, è che la FIA non può intervenire in questo senso.

"Non possiamo imporre penalità alla Michelin perché non abbiamo rapporti con i fornitori di pneumatici, altrimenti sarebbero stati in una situazione molto difficile," ha detto il Presidente della FIA nella conferenza stampa successiva al Consiglio Mondiale. "Non possiamo imporre nessuna penalità alla Michelin, però li possiamo mettere sotto pressione tramite le squadre ed è quello che facciamo."

In effetti, se la FIA ha scelto di aspettare il 14 settembre per stabilire le eventuali sanzioni delle squadre, è perché vuole vedere quello che la Michelin farà entro quel momento per riparare il suo errore. Se rimborserà gli spettatori come annunciato martedì i team dovrebbero cavarsela bene, nel caso contrario saranno loro a pagare.



Bisogna rimborsare il pubblico prima di tutto
La FIA ha respinto la possibilità di una sanzione in punti, preferendo "una multa molto pesante che permetterebbe alla FIA di indennizzare gli spettatori di Indianapolis," secondo quanto affermato da Max Mosley.

Una cosa è sicura, i team potrebbero accettare una sanzione finanziaria mentre un ritiro di punti provocherebbe un terremoto nel paddock. Innanzittutto perché questo offrirebbe un vantaggio artificiale alla Ferrari mentre la Scuderia ha incontrato delle difficoltà nella prima metà della stagione.

Inoltre non farebbe che peggiorare l’attuale tensione tra la Federazione ed i grandi costruttori che stanno lavorando per organizzare un campionato parallelo e rifiutano di farsi imporre dalla FIA dei regolamenti che non convengono loro. Nell’ottica del regolamento 2008, presentato qualche giorno fa dalla FIA, questi costruttori potrebbero quindi sfruttare la loro posizione potente per andare contro le proposte della FIA.

Anche se ha ritenuto i team colpevoli di non essersi assicurati di avere le gomme giuste per la gara e di non aver corso, la FIA ha voluto calmare la situazione, accanendosi con la Michelin ed affermando di non voler punire oltre misura le squadre.

Ad esempio, si è temuto che la BAR-Honda potesse essere esclusa dal campionato in quanto ha già ricevuto un avvertimento a causa della non conformità delle sue monoposto al Gran Premio di San Marino, ad aprile. Mosley ha rassicurato il team britannico : "I due problemi sono così diversi che non sarebbe stato giusto legarli."



Situazione complessa per la Michelin
I team potrebbero quindi cavarsela bene e non ricevere forti sanzioni quando la FIA giudicherà nuovamente la situazione, alla fine dell’estate. "A settembre, sapremo quello che è stato fatto. Se le cose sono andate avanti notevolmente, il Consiglio Mondiale sarà sicuramente clemente. Nel caso contrario, la situazione sarà del tutto diversa," ha affermato Max Mosley.

Invece, sembra che i problemi siano appena iniziati per la Michelin. Era già da un po’ di tempo che la FIA voleva imporre un unico fornitore di pneumatici alle squadre, chiamando i fabbriccanti mondiali a presentare delle offerte. La Michelin aveva già affermato di non essere interessata ad un campionato che non offrirebbe più nessuna competizione a livello delle gomme, ma in ogni caso il fabbriccante francese potrebbe non avere scelta in merito al suo avvenire in Formula 1.

In effetti la FIA ha deciso di controllare tutte le gomme Michelin coinvolte in incidenti negli ultimi due anni, in gara come in test privati. Se risulterà che uno degli incidenti in questione era legato allo stesso "difetto di struttura" di quello di Indianapolis, allora "per ragioni di sicurezza, la Michelin non sarà più autorizzata a correre in Formula 1," ha minacciato Max Mosley.
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Vecchio 30-06-2005, 12:55   #5
Alexanco
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non mi sembra giusto penalizzare i team visto che il problema era dovuto a un fornitore

la cosa mi sembra semplice, per quest'anno finirà tutto normalmente, l'anno prox non vedremo + la michelin in F1
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