![]() |
|
|
#1 |
|
Filtro Paglia
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data Iscrizione: 03-01-2003
Residenza: Reggio Emilia
Età: 36
Messaggi: 16.131
Potenza rep: 67
![]() |
[MUSICA] Recensione: JULIETTE & THE LICKS
un po' in ritardo posto questa recensione... Ricordando le performance di juliette in "Strande Days" non deve essere male!!!! (e poi lei è troppo....)
fonte: ondarock.it "Autore: JULIETTE & THE LICKS Titolo: You're Speaking My Language Anno: 2005 Genere: rock Etichetta: Lake Enterprises Chi ha seguito la carriera cinematografica di Juliette Lewis si aspettava l'uscita di un disco, quello che sorprende - almeno sorprende me - è che sia arrivato così tardi. La Lewis, infatti, ha sempre "sconfinato" nel mondo della musica, cantando spesso nei film che interpretava (memorabili le versioni di "Rid Of Me" e "Hardly Wait" di PJ Harvey in "Strange Days" e "Natural Born Killer": un'inquietante nenia che poi darà il titolo al film di Oliver Stone), prendendo parte a diversi video clip (tra cui "Come To My Window" di Melissa Etheridge) e venendo ospitata in qualità di cantante in dischi altrui (ultimo, solo in ordine cronologico, "Always Outnumbered, Never Outgunned" dei Prodigy). Dopo il debutto nel 2003 con l'Ep "… Like a Bolt Of Lightning", i Juliette & The Licks tornano con un disco completo per il quale hanno imposto l'autoproduzione, dando al loro lavoro un'impronta decisamente personale. Perché Juliette voleva probabilmente essere sicura di essere solo Juliette e non la nuova Courtney o la nuova Polly Jean. Intento perfettamente riuscito con questo "You're Speaking My Language": Juliette si concentra sul sano e puro rock'n'roll senza ammiccare a un pubblico precotto, anche se, ammettiamolo, tutti si aspettavano una voce più salda. Apertura affidata alla title t****, singolo già coccolato da radio e (soprattutto) televisione. "Money In My Pocket" conferma l'indole di un rock essenziale che caratterizzerà tutto l'album. Con "American Boy Vol. 2", la Lewis si cimenta con una linea vocale poco orecchiabile e le riesce benissimo, dando al pezzo un certo fascino. "I Never Got To Tell You What I Wanted To" non sa bene se essere una ballata, un brano rock o uno pop, ma non è fastidioso quanto il brano che la segue ("This I Know"): una ballata dalle idee decisamente più chiare che sembra, però, un po' fuori luogo. Fortunatamente "Pray For The Band Latoya" ci riporta le chitarre ruvide. "So Amazing" è un brano quasi heavy-metal, con batteria veloce e chitarre distortissime. Altro brano lento, "By The Heat Of Your Light"; bellissimo il titolo, sicuramente uno di quei brani che ti aspetti ballino al liceo in un adolescenziale telefilm americano. Ma aspetto solo lei, il gioiello del disco, quello che mi auguro fortemente sarà il prossimo singolo perché "Got Love To Kill" contiene il ritornello più accattivante della stagione: "Hey hey, oh oh, hey hey, oh oh oh - Hey hey, oh oh oh, oh aw." "Seventh Son", per quanto mi rifiuti di accettarlo, ricorda, vagamente e a tratti, le Hole dell'ultimo periodo. La chiusura del disco è affidata a "Long Road Out Of Here", altro brano lento in cui Juliette sembra esporsi molto e dove le chitarrazze vengono sostituite da un delicato pianoforte." T****list 1 Intro 2 You're Speaking My Language 3 Money In My Pocket 4 American Boy Vol. 2 5 I Never Got To Tell You What I Wanted To 6 This I Know 7 Pray For The Band Latoya 8 So Amazing 9 By The Heat Of Your Light 10 Got Love To Kill 11 Seventh Sign 12 Long Road Out Of Here ![]() ![]() |
|
|
|
|
|
#2 |
|
Formica Atomica
![]() ![]() ![]() ![]() Data Iscrizione: 02-01-2003
Residenza: Nuoro <-> Firenze
Messaggi: 9.214
Potenza rep: 0
![]() |
tita on the Vocks!!
![]() Evaluation mode ON! Evaluation mode OFF lo sto ascoltando... è devo dire che.. SONO SORPRESO ![]() mi immaginavo una buzzicona che urlava dietro un microfono.. invece qui c'è una buona ricerca di un sound! niente di che ovviamente... sempre PARECCHIO ascoltabile ![]() Non vuole essere troppo ovvia e direi che ci riesce forte anche di una voce mica male (personalmente mi ricorda spesso la Linda Perry dei 4 non blondes.. non so perchè). Certo che il paragone con le Hole potevano anche evitarlo cmq... o perlomeno separarlo con un PUNTO da Polly Jean Harvey ![]() in definitiva nonostante il ridotto ascolto che ho potuto fare dell'album direi che è PROMOSSA ![]() ZILIANI MODE ON SELVAGGIA!! ![]() ZILIANI MODE OFF
__________________
![]() Ultima Modifica di Nerone : 16-09-2005 alle 20:02. |
|
|
|
![]() |
| Utenti attualmente attivi che stanno leggendo questa discussione: 1 (0 membri e 1 ospiti) | |
| Strumenti discussione | |
| Modalità di visualizzazione | |
|
|
Discussioni Simili
|
||||
| Discussione | Creatore discussione | Forum | Risposte | Ultimo Messaggio |
| [MUSICA] Recensione: Deus - Pocket Revolution | tito | Tempo Libero | 0 | 27-10-2005 09:45 |
| [MUSICA] Recensione Radio 4 - Stealing of a nation (2004) | tito | Tempo Libero | 0 | 06-10-2005 09:39 |
| [MUSICA] Recensione: Franz Ferdinand - You could have it... | tito | Tempo Libero | 2 | 27-09-2005 14:36 |
| Recensione di Ubuntu | 10RuiCosta10 | Tech Laboratory | 3 | 23-04-2005 13:23 |
| Recensione di Colin McRae Rally 2005!!! | Duff | Games Point | 35 | 15-10-2004 17:35 |